from catalogue “UNTITLED”

ITALIAN BELOW

>>>English>>>

who: Not easy to identify. He is still trying to understand himself.

how: Graphic notes represent the first step for his videos. Moving images are privileged because they are very easy to grasp and to circulate and they are accessible to all.

where: Anywhere, but on his own. Silence helps. Understanding what lies beneath the surface means planning new ways of removing the outer shell. These plans do not stem from the surface, which can be immediately observed. Many of them are memories: the mind stores past experiences that resurface a while later, becoming the subject of artistic creations.

when: There is no real beginning or end. The project can be conceived anywhere. Material elaboration takes place at night, in quiet surrondings and in isolation. Tiredness is responsible for a good night’s sleep and the work interrupted by sleep turns into a dream. While dreaming the mind keeps working, reviewing and readjusting.

why: To sleep well, dream, amaze, stimulate, and prompt considerations and question: what if reality is not what it seems?

Kensuke Koike

>>>Italian>>>

Chi: Non facilmente etichettabile. Sta ancora cercando di capire chi sia.

Come: Le notazioni grafiche costituiscono il primo appunto per quelle che diverranno riflessioni video. L’immagine in movimento è scelta perché di immediata comprensione, facilmente divulgabile e accessibile a tutti.

Dove: Dovunque ma da solo. Il silenzio mi aiuta. Capire cosa c’è veramente sotto il tappeto del reale significa progettare nuovi modi di “alzare il tappeto”. Questi progetti non giungono dell’esteriorità presente e direttamente osservabile. Molti sono ricordi: la mente archivia le esperienze che, riemergendo tempo dopo, diventano oggetti di rielaborazione artistica.

Quando: Non c’è stato un vero inizio. Non si sa se finirà. Il progetto è pensabile ovunque. L’elaborazione materiale avviene di notte, in solitudine, in silenzio. La stanchezza che sopraggiunge fa dormire bene e il lavoro interrotto diventa sogno e nel sogno la mente continua a elaborare, rivedere, riaggiustare.

Perché: Per dormire bene, sognare, e per meravigliare, incuriosire, invitare a riflettere, a porsi domande, a dubitare: e se la realtà non fosse veramente vera?

Kensuke Koike

from catalogue “UNTITLED” published by Mediabooks