“italianitudine” by Rachele D’Osualdo

Privilegiando il medium della fotografia, l’artista giapponese Kensuke Koike lavora da anni alla ricerca del collage perfetto. E’ in Lunch Lady che ha inizio la sua ricerca di associazioni incongrue, oniriche, con uno spirito ludico di sapore surrealista. La sua tecnica successivamente si sviluppa giungendo alla creazione di immagini inedite, composte da moltissimi frammenti corrispondenti a inquadrature differenti, diverse fotografie scattate ad un unico soggetto. Così in Nene’s Nightmare la gatta dell’artista è ricomposta in un corpo animale tentacolare, ma la sua posa e il cromatismo dell’immagine sembrano suggerire una semplice realtà alternativa, naturale e plausibile, piuttosto che una minaccia. Nella serie No One Knows Kensuke realizza con delle stampe a contatto dei ritratti di suoi amici: ogni frame corrisponde a una caratteristica facciale veritiera di queste persone, ma l’assemblaggio finale dà luogo a creature mostruose, eppure in qualche modo reali, quasi a dar espressione alle identità marginali, multiple, che compongono ciascun individuo nell’attuale società. Come questi lavori, anche i foto collage della serie Impulse sono realizzati con una tecnica amatoriale, che ne rende palese il procedimento di montaggio. Il ricollocamento di un’immagine, estrapolata dal contesto in cui ha preso vita e associata in modo inatteso ad un’altra, ne muta il senso, e induce una riflessione sul ruolo di referenza al mondo reale da sempre conferito alle immagini video e fotografiche, nonché sulla netta cesura tra ciò che è rappresentato negli schermi cinematografici e la realtà. In Jerry si assiste a un primo tentativo, da parte dell’artista, di dar vita ad un collage tridimensionale, in cui la componente casuale è rafforzata dall’introduzione di meccanismi in movimento. Esplorando i confini tra oggetti apparentemente incongrui, è possibile intuire dei legami di contiguità e di reciproca dipendenza, così come incontri e relazioni personali apparentemente casuali o indirette influenzano in modo determinante le vite di ciascuno di noi.

Rachele D’Osualdo

from the catalogue “udineitalian.italianitudine” published by SPAC

pp 92 -99

www.spac.fvg.it