from catalogue “Tina B”

watch video

ENGLISH BELOW

>>>Italian>>>

Nel video Bremen sono sintetizzate alcune delle principlai linee di ricerca di Kensuke Koike. Una di queste e che il meraviglioso si celi nella realta quotidiana e che il suo riconoscimento dipenda dall’approccio “obliquo” (Saramago) dello sguardo, che non si sofferma sull’oggetto ma li sfiora, spingendosi al di la di essi, nell’ambito di una riflessione sulla percezione che coinvolge anche gli altri sensi. Su questa premessa Koike costruisce la sua visione simbolista del reale, dove uomini e cose risultano entita frammentarie, instabili. Lo stesso approccio viene spesso utilizzato dall’artista per creare originali contaminazioni tra la cultura orientale e quella occidentale, in cui il popolare si mescola con il colto. Bremen e una sorta di self portrait ispirato alla celebre fiaba “The Bremen Town Musicians” dei fratelli Grimm, il cui risultato e ad un tempo comico e disturbante, caotico e ambiguo.

Alfredo Sigolo

>>>English>>>

The Bremen video summarizes some of the major researches of Kensuke Koike. One of these states that wonder hides behind everyday reality and that it can be perceived only through an “oblique” approach (Saramago) that will not rest heavily on the object but will only skim over it pushing itself further on; a perception that relies on other senses.
On this premise Koike builds his symbolist vision of reality, where men and objects become fragmentary and unstable entities.
The same approach is often applied by the artist to create an original crossbreeding between eastern and western cultures where popular tradition meets erudition.
Bremen can be considered something of a self portrait inspired by the well known fairy tale “The Bremen town musician” by the Brothers Grimm where the ending is both comical and disturbing, chaotic and ambiguous.

Alfredo Sigolo